lunedì 17 agosto 2015

Profumo di Pane: ricetta emotiva!

Mi sento quasi un'estranea in questo blog...tanto tempo è passato dall'ultima volta che ci ho messo mano!

A volte i giorni trascorrono, diventano settimane e poi mesi e io non mi sento più di poter riprendere le file.. quasi mi viene voglia di mollare tutto lì "...perché ormai è passato troppo tempo!"

Invece no, non lo farò. Sono qui oggi con una ricetta che profuma delle mie riflessioni e di quanto sta succedendo ora nella mia vita professionale...





....il PANE.

E niente. Servono cose semplici per fare il pane, quelle che di solito hai in dispensa. Pochi gesti, non cose troppo complicate, che sono già dentro di te in una sorta di memoria del movimento (abbiamo tutti impastato del Didò!). E pazienza. Il tuo impasto deve lievitare....devi lasciare al tempo l'opportunità di far fruttare quello che hai messo insieme. Certo non puoi dimenticarti di creare le giuste condizioni come per esempio un rassicurante caldino, perché dipende comunque da te la buona riuscita...mica dal caso!

Ecco, nonostante tu non veda l'ora di infornare...anzi di tagliare la prima fetta ed assaggiare...(e confessalo: ogni 10 minuti alzi il panno e dai una sbirciatina per vedere se la magia è avvenuta!)...devi aspettare. Il tempismo è tutto!

 
Sciogli un cubetto di lievito fresco in poco latte tiepido (circa 25 gradi) e aggiungi un cucchiaino di zucchero. Impasta 1 kg di farina manitoba con il lievito, 20 gr di sale, 2 cucchiai di olio e 520 gr di acqua gasata. Lavora più che puoi il tuo impasto....lascia fare alle tue mani....pensa, immagina, sogna. Serviranno diversi minuti e alla fine le tue mani saranno stanche e rosse ma il tuo impasto sarà liscio e pronto per riposare. Mettilo su una teglia e coprilo con un panno pulito. Mettilo dove batte il sole per almeno un paio di ore. Leggi un libro. Fai la lista di cosa ti rende felice, dì qualcosa di carino ad una persona a cui vuoi bene. Ecco 2 ore sono trascorse e il tuo impasto è cresciuto. Spennellalo di olio aromatizzato alle erbe e inforna a 180 gradi. Guardalo dorarsi. Spegni il forno e aprilo lasciando che il caldo ti sorprenda insieme al profumo.
 
 
 
 
...e ora scopro la consistenza e l'interno e  faccio quello che il mio istinto mi dice:
 
un filo di olio buono e niente altro
 
 
 
Non perdere questa occasione! Prova anche tu!
 
Monica
 


3 commenti: