venerdì 19 settembre 2014

Happy Birthday Cake!

Un week end da paura...

Giorni pieni di lavoro e naturalmente una festa di compleanno in famiglia a casa mia!

Tutta la cena e naturalmente il dolce e la torta....non posso certo deludere proprio sul finale...e proprio sulla mia specialità!!!



Chi mi segue su Facebook e Instagram ha già visto la foto...ma per qui...quello che conta di più è la ricettina....quindi eccola qui come promesso!

Per la base:
250 gr di zucchero
3 uova a temperatura ambiente
300 gr di farina autolievitante
250 gr di panna montata
vaniglia (o aroma a piacere)

Per la farcitura:
400 gr di cioccolato al latte + 50 gr di cioccolato fondente
100 ml di panna liquida
500 gr di panna montata

fragole fresche

Prepariamo la base:
  • montare molto bene uova e zucchero e vaniglia
  • a parte montare la panna
  • setacciare la farina ed unirla, a mano, al composto di uova e zucchero
  • incorporare la panna, mescolando dal basso verso l'alto senza smontare il composto
  • versare l'impasto in una teglia da 20 cm imburrata e ricoperta di carta da forno
  • infornare, in forno già caldo, a 160 gradi per circa 45 minuti
Prepariamo la farcitura
  • sminuzzare il cioccolato
  • scaldare fino quasi a bollore 100 ml di panna
  • versare la panna calda sul cioccolato e mescolare il tutto fino a completo scioglimento
  • montare la panna e incorporarla alla ganache
  • lasciar riposare in frigo per almeno 4-6 ore
Una volta raffreddata, tagliare in tre strati la base e farcire ogni strato con la mousse di cioccolato e pezzetti di fragole fresche.
Decorare con fragole intere il bordo.
Spolverizzare con abbondante zucchero a velo e decorare con cake topper colorati ed allegri!

Enjoy!!!!

a prestissimo

Monica

lunedì 15 settembre 2014

Pensieri in libertà!

Buongiorno a tutte!

Quante foto di bimbi con lo zaino in spalla, stamattina!

Primo giorno di scuola per molti...almeno qui in zona Bologna...e anche per la mia bimba.

Quinta elementare. Ultimo anno. Anno che chiude un ciclo.

Anno, forse l'ultimo, in cui potrò ancora chiamarla bimba.

Aldilà della nostalgia delle manine piccole e dei piedini grassottelli (ora invece sono grandi quanto i miei!!!!), della vocina e delle parole storpiate....e aldilà delle paure (tante) per quello che sarà...
perché, diciamocelo, crescerli fino ad ora non è stato semplice, ma vogliamo parlare dell'adolescenza?!?

Mi chiedo spesso se in questi anni sono riuscita a gettare le basi per una buona relazione (la nostra) e per una personalità (la sua) abbastanza serena, caratterizzata dalla sicurezza del mio amore davvero incondizionato per lei...insomma spero di averle dato (per citare un datato, ma sempre attuale Winnicott) "una base sicura da cui partire per esplorare il mondo (e se stessa aggiungo io!) e a cui tornare in caso di bisogno"...bisogno di coccole, di rassicurazione, di riflessione, di aiuto.

Beh...diciamo che a breve avrò le mie risposte.

Comunque, per non tediarvi troppo con questo post un po' anomalo (senza foto né ricette!) di "pensieri in libertà"...concludo qui, anche se, a dirla tutta, stamattina potrei scrivere "fiumi di parole" (ah ah ah !!!)!

"Giuly, mia piccola sgrullina...spero tu sia felice, spero tu possa salire sulle montagne russe con coraggio e curiosità, ma sentendo anche la paura; spero tu possa essere una buona amica, una buona compagna e poi una buona mamma...in grado si ascoltare con empatia, accettare senza condizioni ma senza dimenticarti mai di TE.
Spero tu possa capire, prestissimo, che hai in te tutto quello che ti serve per vivere.
Il potere è tuo. Questa è una responsabilità...ma soprattutto una grande opportunità per essere quello che sei nel profondo, per seguire la tua tendenza ovunque essa ti porti, libera dalle catene che altri, involontariamente o no, ti hanno messo o cercheranno di metterti.
I Love You To The Moon And Back!
....e sempre uno più di te!"
 
 

martedì 2 settembre 2014

Back To School -Rientro in allegria!

Settembre...

Il mese delle riprese, il mese dei nuovi inizi...

In attesa del nuovo numero di Oh Happy Day! a brevissimo on-line (per chi si fosse perso il numero zero...date un'occhiata qui) e di tantissimi progetti che riempiranno i miei prossimi mesi e che vi racconterò nel prossimo post, vorrei raccontarvi il "primo impegno" di questa nuova stagione!


Chi segue il mio profilo Fb sa già di cosa parlo...

Un divertente pomeriggio da trascorrere insieme ai bimbi pasticciando con la pasta di zucchero nello splendido shop di Maison Madeleine!


Protagonista il rientro a scuola ma...in allegria!

Decoreremo insieme un bellissimo Biscotto gigante a forma di lavagna...



Vi aspetto!

info@maisonmadeleine.it

martedì 12 agosto 2014

American Baking --- 2

Eccomi di nuovo, come promesso, per proseguire la panoramica degli ingredienti frequentemente citati nelle ricette di dolci americani e molto spesso a noi quasi sconosciuti.



Per esempio il Brown Sugar
le prime volte che lo leggevo nella lista degli ingredienti ho pensato "brown=marrone quindi sarà zucchero di canna"..
Eh si! Brava! Se solo tutto fosse così semplice...
Poi in un giorno di lavoro qualunque, al The Cake Show, qualcuno che ne sa a pacchi (passatemi questa espressione molto...come dire...italiana!) mi ha spiegato che il Brown Sugar non è affatto zucchero di canna!
E io che mi credevo tanto brava!!!!
Il Brown Sugar è sì uno zucchero grezzo, ma la sua caratteristica è che è macinato moto fine (molto più del solito) ed è mescolato alla melassa (vedi più sotto)....ecco perché è Brown!
Quando lo si usa nei dolci, questo zucchero donerà loro un intenso sapore di caramello...e renderà i vostri cookies decisamente più soffici.

Ed ora la nota dolente....
Ma dove lo trovo!!!!!!
La mia ricerca in tutti i supermercati della città (Esselunga, Carrefour, Conad, NaturaSì, Coop, Lidl, e tutti quelli che vi possono venire in mente!) ha miseramente portato al fallimento!
Però un giorno, passeggiando fra le vie del centro e attratta da quelle vecchie Drogherie di una volta, dove le casalinghe d'altri tempi entrano per trovare il rimedio per ogni cosa di casa....l'ho trovato!
Se non avete una drogheria magica nella vostra città....andate su www.myamericanmarket.com e ogni vostro problema sarà risolto!
Ma se non avete voglia di acquistarlo....fatelo da soli...così:
prendere una quantità di zucchero grezzo, tritarlo finemente e aggiungere una quantità di melassa pari ad un decimo dello zucchero!

Proseguiamo con la Melassa che vi ho appena citato: è un liquido denso che si ottiene dalla centrifugazione dello zucchero...in pratica un ottimo prodotti di scarto....pieno di vitamine, minerali, con un basso contenuto glicemico e una quantità di grassi inferiore del 30-40% rispetto allo zucchero!
Dalla prima estrazione di ottiene una melassa bianca, mentre dalla seconda si ottiene quella più pregiata, la nera.
Diciamo che è un dolcificante...
Lo trovate da NaturaSì e nei negozi di alimenti biologici ben forniti.

Avete mai provato a fare i marshmallow in casa?!
(presto vi guiderò in questa meravigliosa impresa....appiccicosa!)
Beh...vi servirà il Corn Syrup...uno sciroppo derivato dalla farina di mais con splendide proprietà simili a quelle dello zucchero invertito:
  • abbassa il punto di congelamento
  • mantiene più umidi i prodotti (le torte o altri dolci da forno fatti con lo zucchero invertito seccano meno facilmente)
  • evita la cristallizzazione
  • contribuisce al colore e al gusto caramellato
Anche questo non è semplice da trovare...on line sempre su My American Market...
Da NaturaSì troviamo lo sciroppo di Maisi, altrimenti in drogherie ben fornite (come quella di cui vi parlavo prima) potete trovate il Golden Syrup (molto simile ma con un sapore più deciso).

Se proprio non trovate nulla...usate il miele!

Anche per oggi sono arrivata alla fine....
....ma tornerò presto per condividere con voi la tabella delle conversioni che uso solitamente!

100 Cups of Hugs!!!!!

a presto e buon ferragosto

Monica

lunedì 11 agosto 2014

American Baking: Viaggio nel mondo degli ingredienti più usati- 1

Cos'è?

Dove posso comprarlo?

Non lo trovo....posso sostituirlo o non metterlo?

Ecco, queste sono sicuramente alcune delle domande che vi sarete fatte leggendo quella ricetta americana che desiderate proprio realizzare....

Flour, Buttermilk, melassa, corn syrup....veri e propri dilemmi!

Oggi ho deciso di condividere con voi quello che ho imparato girovagando in internet, leggendo libri americani e chiedendo (con una grande faccia tosta!) a pasticceri anglosassoni di grande rilievo.


Inizierò dalle farine.

La farina 00 è estratta dal centro del chicco e si contraddistingue per il suo candore e la sua purezza.
La farina 0 sarà meno chiara e contiene anche la farina estratta dalla parte più esterna del chicco.

Quello che maggiormente differenzia le farine nell'uso in pasticceria è la loro "forza" (W), la loro capacità di resistere nel tempo alla lavorazione. La forza deriva dalla quantità di grano macinato per produrla e quindi dal suo contenuto proteico.
Questo a contatto con l'acqua forma il GLUTINE: una sorta di rete all'interno dell'impasto che la rende compatta, elastica e capace di trattenere gli amidi ed eventualmente i gas della lievitazione che formano così le bolle caratteristiche della struttura spugnosa di pane ed altri prodotti lievitati.
In base alla quantità, ma anche alla qualità, del glutine contenuto in una data farina, l'impasto con l'acqua avrà più o meno resistenza ed elasticità e varierà anche il tempo necessario per la lievitazione.

Un alto valore di W indica un alto contenuto di glutine; questo vuol dire che la farina assorbirà molta acqua e che l'impasto sarà resistente e tenace, e che lieviterà lentamente perché le maglie del reticolo di glutine saranno fitte e resistenti. Viceversa, un W basso indica una farina che ha bisogno di poca acqua e che lievita in fretta, ma che darà un impasto (e un pane) leggero e poco consistente.

In commercio troviamo:
farina 00 specifiche per prodotti non lievitati (W 80-150)
farina 0 o 00 per pizza  (W 200-280)
farina 00 per dolci lievitati (W 300)
farina 0 manitoba (W 260-420)

Ed ora dopo la panoramica vediamo di "tradurre":

Cake Flour ------------------- Farina 00 (per dolci)
All Porpouse Flour ----------------- Farina 0
Bread Flour ------------------- Manitoba



Continuiamo il viaggio...sarò meno prolissa prometto!

Buttermilk o Latticello

è un liquido acido e privo di grassi, risultato dalla produzione di burro; oggi si ottiene in altro modo ma resta molto utilizzato per la sua componente acida.
Questa aiuta l'attivazione dei lieviti e rende l'impasto più soffice ammorbidendo la maglia glutinica (vedi sopra).

Il Latticello potete acquistarlo da NaturaSì o in altri negozi di alimenti biologici ben forniti, ma se non lo trovate....niente paura!
Sostituirlo è abbastanza semplice ed efficace:
Mescolare insieme 1/2 tazza di latte, 1/2 tazza di yogurt e 1 cucchiaio di succo di limone

Heavy o Double Cream

quando nelle ricette americane troviamo l'indicazione "cream" si intende la panna fresca. La panna è la parte grassa del latte e in Italia troviamo di solito la panna con un contenuto di grassi inferiore al 30% (è la classica panna da montare). In molte ricette però l'indicazione è "heavy cream" o "double cream": in questi casi si tratta di panna ad alto contenuto di grasso (fra il 36 e il 48%) che in Italia è praticamente introvabile.

Possiamo usare la panna che troviamo nei nostri negozi ma avremo sicuramente un sapore ed una consistenza più delicato e meno deciso.

Se vogliamo sostituirla dovremo provare a produrla in casa (girovagando in rete ho trovato la soluzione che vi scriverò, ma non l'ho ancora provata quindi non garantisco!):
nella planetaria far montare 180 ml di latte intero con 115 gr di burro sciolto per non più di tre minuti. Conservare in frigo in un contenitore ermetico per al massimo 2 giorni. Se si desidera montarla farla riposare in frigo almeno 24 ore.

Ok! Per oggi basta così altrimenti questo post diventa chilometrico!!!!

Domani torno con l'altra metà: brown sugar, melassa e corn syrup....

a prestissimo

Monica

lunedì 4 agosto 2014

Merenda Fatta in Casa con Amore!

Ciao a tutte!
In questa strana Estate molte cose stanno accadendo e fanno sì che le mie giornate scorrano senza mai momenti di vuoto e di noia...

...a partire da banali influenze (mentre sei in vacanza la mare...) ...a decisioni importanti che appena le prendi tornano a tormentarti (....ma non ti avevo già scartato poche settimane fa?!)....

Insomma fra tante cose il blog e le mie passioni passano sempre in secondo piano e così passano intere settimane senza che io riesca a preparare qualche nuovo post...

Insomma ho infiniti post-it e appunti in cui fisso ogni nuova idea e nuovo proposito...chissà...prima o poi riuscirò a condividerli tutti!

Intanto oggi vi racconto di una merenda improvvisata, preparata con tanto amore per la mia cucciola e la sua amichetta:


Biscotti Speciali di Frolla
 
 
 
Pasta Frolla
 
125 gr di burro morbido
85 gr di zucchero a velo
25 gr di farina di mandorle
1 uovo
250 gr di farina 00
1 pizzico di sale
aromi a scelta (io vaniglia)
 
Lavorare burro, zucchero a velo, farina di mandorle, vaniglia e sale.
Aggiungere l'uovo e far amalgamare bene,
Finire con la farina tutta in una volta.
 
Lasciare l'impasto in frigo per circa 4/5 ore.
 
Stendere l'impasto fra due fogli di carta forno e lasciare di nuovo in frigo o in freezer per qualche ora
 
formare e infornare a 170 gradi per circa 15 minuti ( a seconda della dimensione del biscotto)
 
 
Per questa ricetta ho deciso di realizzare dei biscotti sandwich con ripieno di marmellata alla fragola o nutella (all'amichetta di mia figlia non piacciono le fragole...potete crederci?!).
 
Vi lascio anche la ricettina per realizzare la mia buonissima marmellata...
 
Marmellata di fragole con vaniglia e basilico
 
 Taglia grossolanamente le fragole pulite (500 gr) e mescolale insieme a basilico fresco e estratto di vaniglia. Lascia riposare il tutto per un'ora.
Fai caramellare sul fuoco 350 gr di zucchero per circa 4 minuti e poi aggiungi le fragole.
Cuoci per circa 15/20 minuti o fino alla consistenza che desideri.
 
 
P.S.: Fotografare velocemente....in men che non si dica rimangono solo briciole!!!!
 
 

domenica 29 giugno 2014

Ready To Pop! Speciale Gourmet PopCorn - parte 1

Ciao a tutti!

Che luuuuuuunga latitanza vero?!

Avete per caso pensato che avrei abbandonato il mio adorato blog e voi fidate lettrici?!

Beh non pensatelo più...non lo farei mai!

Stasera mentre mettevo insieme gli ultimi pezzi di questo post ho deciso che presto scriverò su come nasce un post.... Voglio raccontarvi come nasce l'idea e come la sviluppo...insomma voglio farvi vedere quanto lavoro c'è dietro ad un piccolo semplice post!

Ma adesso veniamo a noi....

Chi vuole un Pop Corn?!



Chi non ama i Pop Corn?

Da sempre accompagnano le nostre serate davanti ad un film...

Se qualcuno mi chiedesse: Che profumo ha il cinema?
Risponderei: Pop Corn!

Antichissimo snack importato dagli USA...i popcorn mi hanno sempre affascinato e così ho deciso di approfondire un po' la mia conoscenza...

Sapete perché un semplice chicco di mais diventa un gustoso popcorn?

L'interno del chicco è umido e contiene amido mentre il rivestimento (che si chiama pula) è duro. Quando il chicco viene riscaldato, l'umidità all'interno produce vapore e pressione fino ad esplodere rompendo la pula, e nel farlo si allarga formando il pop corn.

I pop corn al naturali sono uno snack molto sano con pochissimi grassi, pochissime calorie e zuccheri.

Ma i pop corn danno il meglio di sé aromatizzati...con un semplice filo d'olio e dell'ottimo sale...o immersi nel cioccolato....fino alle combinazioni di sapori più creative!

Oggi voglio iniziare raccontandovi alcune differenze fra i chicchi di mais... (kernels- in inglese)


ecco le prime quattro varietà che vi presento....
Ho chiesto in prestito a Daniela la sua bellissima macchina retrò per fare i pop corn...


....ah...sapete che per preparare i popcorn ci sono vari modi:
  • al microonde: messi all'interno di un sacchetto di carta adatto al microonde (aggiungendo olio e sale se si desidera) ben chiuso e messo in piedi nel piatto del microonde.
  • sul fuoco: usando una pentola ed un coperchio e dell'olio vegetale... per evitare che i chicchi si brucino provate a seguire questo metodo: mettete sul fuoco la pentola con un filo di olio, aggiungete 2 o 3 chicchi di mais e mettete il coperchio; quando i chicchi iniziano a scoppiare aggiungere i restanti creando uno strato uniforme e spolverate con il sale e chiudete. Togliete dal fuoco per 30 secondi e poi rimettete sul fuoco...i chicchi dovrebbero scoppiare tutti insieme. Muovere leggermente la pentola tenendo il coperchio socchiuso per lasciar uscire il vapore.
  • con macchina ad aria calda: ....non c'è bisogno di spiegazioni!!!!!

Ecco i miei Popcorn!



Ora ve li racconto uno per uno:

Autumn Haze

Fiery Amber

 
Fiery Amber

Midnight Blue
midnight blue

Pink Blossom

Pink Blossom

Pink Blossom

 
Ok....Ora la domanda è:
 
 
 
Spero che questa prima escursione nel magico mondo dei Popcorn vi sia piaciuta....
 
....perché, come avrete potuto immaginare leggendo il titolo del post, ci sarà un seguito...o forse due...e forse non solo qui!
 
A presto!!!!
 
Monica